Avrete tutti sentito parlare del contouring, la famosissima arte di ombreggiare il volto in modo da correggere i difetti e armonizzare le forme tramite la creazione di punti di luce ed ombra ad hoc. Eseguire un buon contouring significa innanzitutto capire quale tipo di viso ci troviamo davanti: un viso allungato non verrà mai ombreggiato come un viso rotondo, se il nostro scopo è quello di armonizzare i lineamenti. Ma approfondirò nel dettaglio i tipi di contouring più azzeccati in base alle tipologie di volto in un prossimo articolo, in questo partirò proprio dalle basi, ovvero come si esegue il contouring e quali prodotti usare.

In realtà il termine contouring viene oggi usato per indicare l’unione di contouring & highlighting (o strobing): il contouring in sé consiste nel creare ombre con prodotti più scuri della propria pelle, l’highlighting consiste invece nel creare punti luce attraverso prodotti più chiari. Parlando di contouring pertanto vi andrò a spiegare queste due tecniche insieme.

Dunque, abbiamo detto che il contouring serve ad armonizzare i lineamenti, dato che in natura non esiste un volto perfetto. Inoltre il contouring permette di rendere il volto più plastico, bilanciando la piattezza che invece tende a creare il solo fondotinta.

Credits: Lina Pagliarella, Rino Sceusa

Per il contouring si utilizzano vari prodotti, generalmente in crema e/o in polvere. Oggi vi parlerò di quelli che uso io, poiché sono prodotti che ritengo validi.

  • Correttori in crema, io utilizzo le cialde Studio 13, acquistabili online al costo di 12€ a cialda. Sono gli stessi correttori cromatici di cui vi parlavo in questo post, ma mentre per correggere le discromie utilizzo il Green e l’Orange, per il contouring vado sui classici Dark Ice e Yellow.
    Perché un correttore marrone freddo? Perché il marrone freddo, una volta sfumato, permette di creare una semplice ombra senza riflessi. Come dicevo qua, il marrone freddo non viene neutralizzato da nessun altro colore, poiché è il risultato dei tre colori primari messi insieme.
  • Pennelli, per stendere i correttori. Azzeccatissimi sono i pennelli a lingua di gatto in setole naturali, come il 252 della MAC Cosmetics. Per sfumare, poi, utilizzo un pennello tondo, come il 130 duo fibre MAC. La dimensione della punta del pennello sarà poi funzionale alla zona del viso che vogliamo andare a sfumare, e quindi ad esempio per andare a lavorare sullo zigomo utilizzerò un pennello più ampio, mentre per il naso uno più piccolo e preciso. Altrimenti si può utilizzare…
  • Una beauty blender (Opzionale). E’ davvero un’ottima alternativa ai pennelli, in quanto la forma ovaleggiante permette di lavorare bene su aree di diversa ampiezza. La più famosa è questa, dall’omonima marca, anche se adesso in commercio se ne trovano di vari brand e dalle più svariate forme e colori. Particolarmente indicata se andate di fretta, o se lo sfumare non è esattamente il vostro forte.
  • Cipria trasparente, per fissare i correttori in crema. Mai, MAI dimenticare la cipria, specialmente se come tocco finale si usano…
  • Polveri (libere o compatte) per accentuare il contouring, come possono essere le terre, gli illuminanti ma anche gli ombretti. Per il marrone vale la stessa regola dei correttori: dev’essere rigorosamente freddo, vietati glitterini, sbrilluccichii o simili. Per l’illuminante invece consiglio fortemente una cipria banana. Non sapete cos’è? Bene, la cipria banana è in assoluto uno dei migliori acquisti che possiate mai fare. Si tratta sostanzialmente di una cipria dal colore giallino, che se applicata correttamente nei punti luce, come ad esempio la zona dell’occhiaia, andrà immediatamente ad illuminare l’incarnato.

Ovviamente, come già detto, questi sono i prodotti che uso io. Ci sono molti altri prodotti validi, ad esempio c’è chi utilizza i correttori liquidi al posto di quelli a cialde, oppure una cipria non trasparente per smorzare un po’ l’effetto drammatico dei correttori. Tutto sta nel trovare il proprio metodo e perfezionarlo attraverso l’esperienza, che si può acquisire soltanto provando, sbagliando e riprovando ancora.

Nota bene: i prodotti devono essere Matte, non shimmer, MATTE! Ripetetevelo come un mantra, devono essere prodotti matte, matte, matte…

Una volta trovati i nostri bei prodotti che fanno al caso nostro, dobbiamo capire come applicarli.

Il primo step è ovviamente la stesura del fondotinta (preceduta dall’eventuale correzione delle discromie), ancora una volta vi rimando a questo articolo se avete ancora dubbi su quale prendere o su come stenderlo.
Una volta steso, possiamo iniziare con l’applicazione dei correttori, il marrone per andare a scurire le zone da ombreggiare, e il giallino per illuminare. Personalmente preferisco un correttore tendente al giallo piuttosto che al bianco, a mio avviso permette un effetto più naturale. Applicate poco colore per volta perché generalmente si tratta di prodotti pigmentatissimi, quindi meglio aggiungere via via che non ritrovarsi un pastrocchio su tutto il viso.
Sfumate, ovviamente. Sfumate bene in modo da creare un effetto più armonioso possibile. Questo step al 90% delle volte fa la differenza tra un contouring fatto bene e uno fatto male.
Fissate il tutto con la cipria, in modo da non far “muovere” più il colore ed evitare sbavature, infine, se volete un effetto più accentuato, date il tocco finale con le polveri.

Questo era in parole povere il come fare un contouring. Per quanto riguarda invece il quali ombre creare per andare a correggere i vari tipi di viso, beh, si tratta di un argomento molto più lungo e complesso, che tratterò in un prossimo articolo, pertanto… non perdetevi gli aggiornamenti e iscrivetevi alla newsletter! 😀