Nella scorsa pagina abbiamo fatto una lunga introduzione per spiegare in linee generali la teoria dei colori, adesso vediamo come applicarla alla cosmesi.

La teoria dei colori è assolutamente fondamentale nel capire quale tipo di correttore usare (da qui l’utilizzo del plurale) per correggere una discromia piuttosto che un’altra. E quindi le occhiaie tendenti al blu verranno corrette con un correttore tendente all’arancione e i brufoli e le zone arrossate con un correttore tendente al verde. Ovviamente, come accennavo un paio di righe più sopra, tutto ciò va usato al di sotto del fondotinta, per evitare uno spiacevole effetto Simpson. Ma, quale tonalità di correttore prendere, dato che ne esistono di più chiare e di più scure? Dipende. Se ad esempio un’occhiaia è molto scura, vi servirà il colore complementare altrettanto scuro per annullarla, se invece non è eccessivamente marcata, ne userete uno più chiaro.

Quindi, un colore scuro verrà neutralizzato dal suo complementare scuro, così come un colore chiaro verrà neutralizzato dal suo complementare chiaro.

Oltre a questi due tipi di correttore, quello arancione e quello verde, sono solita usarne anche altri due, da applicare invece dopo la stesura del fondotinta: quello marrone freddo e quello giallo.

Il correttore marrone freddo lo utilizzo per creare le sfumature e le ombreggiature sul volto, il cosiddetto contouring. Il marrone infatti è un colore visibile sotto qualsiasi luce, inoltre, essendo composto da tutti e tre i colori primari insieme, non viene neutralizzato da nessun colore.

Il correttore giallo invece illumina, quindi viene anch’esso utilizzato nel contouring, per andare a creare i punti luce. E tuttavia, anche quando non mi cimento in un contouring vero e proprio, qualche pennellata di giallo nell’area dell’occhiaia non la faccio mai mancare, per andare ad illuminare ulteriormente e donare freschezza allo sguardo.

Ovviamente, trattandosi in genere di prodotti in crema, i correttori vanno sempre fissati dalla cipria, pertanto possiamo dire che gli step per una buona base saranno:
– Nel caso in cui utilizziamo correttori cromatici verdi o arancioni per coprire occhiaie o brufoli: correttore -> fondotinta -> correttore -> cipria
– Nel caso in cui non abbiamo particolari discromie da coprire, e quindi vogliamo limitarci a illuminare un minimo l’occhiaia con il correttore giallo: fondotinta -> correttore -> cipria.

Per la stesura è consigliabile l’utilizzo di un pennello, mentre per la sfumatura si può utilizzare anche una spugnetta apposita (come ad esempio le famose beauty blender) o perché no, le dita: l’importante è ottenere un lavoro quanto più pulito possibile. Ricordate, qualunque sia il tipo di correttore utilizzato, di sfumare sempre per bene e soprattutto di aggiungere poco colore per volta: nella maggior parte dei casi ci troviamo davanti a dei prodotti altamente pigmentati, pertanto il rischio di creare (specialmente nel caso del marrone freddo) una macchia di colore è enorme. Nel caso in cui doveste rendervi conto di aver usato troppo colore, potete provare a rimediare tamponando delicatamente con una spugnetta in lattice.